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Piccole imprese e blocchi attività Coronavirus: consigli per prepararsi alla ripresa

La rapida diffusione della pandemia di coronavirus ha provocato, oltre al drammatico numero di malati e morti, un repentino blocco della maggior parte delle attività commerciali e produttive.
Molte delle attività che hanno subìto rallentamenti o, addirittura, chiusure, sono gestite da piccoli imprenditori e liberi professionisti: la maggior parte dei negozi di beni non di prima necessità, tutti i ristoranti e i bar, gli studi professionali di ogni tipologia, giusto per fare alcuni esempi.
Non tutte le attività da un’impresa possono essere rimpiazzate dallo smartworking.
I momenti di stasi possono essere frustranti ma è proprio nei periodi più bui che bisogna ingegnarsi, imparare, inventare nuovi modi di gestire il business e comunicare, per prepararsi al futuro.
Cosa fare allora per farsi trovare pronti, forti e competitivi alla ripresa?

Ecco qualche consiglio.

 

Realizzare un sito web

L’80% dei consumatori cerca on line un ristorante, un negozio oppure servizi specialistici in campo legale, amministrativo, commerciale o medico ma solo il 50% di queste attività ha un sito web o è facilmente trovabile su Google.
Oggi essere presenti e visibili on line è un requisito indispensabile di una buona gestione del business per ogni attività aziendale e professionale che operi sul territorio.
Avere un sito web indicizzato e ottimizzato per dispositivi mobili è indispensabile per essere visibili e acquisire nuovi clienti.
Il sito web rappresenta la carta di identità digitale del professionista: raccoglie tutte le informazioni, gli aggiornamenti e i contatti
Rappresenta inoltre il punto di contatto principale per:
• Fornire informazioni sui servizi
• Comunicare aggiornamenti, certificazioni, punti di forza, contenuti
• Ricevere richieste di contatto da potenziali clienti

Aggiungere il digitale all’attività e farsi trovare sulle mappe
Molti imprenditori sono così assorbiti dalla gestione ordinaria dell’azienda da non trovare il tempo per valutare l’utilizzo di nuovi strumenti di comunicazione, come ad esempio l’adv on line. Molte attività locali, come ristoranti, bar, parrucchieri potrebbero giovare di un account Google My Business, grazie al quale la loro attività appare sulle mappe di Google.
Inoltre, le strategie di Local SEO permettono all’azienda di ottenere visibilità sui motori di ricerca: spesso le persone hanno ben chiara la necessità (ad esempio: trovare un fisioterapista, in una determinata area geografica, in un determinato momento) ma non conoscono esattamente i nomi dei professionisti presenti in quella zona e in più vogliono sapere se li troveranno aperti e come contattarli.
Per contrastare la crescente competizione portata avanti dalle insegne presenti nei centri commerciali, diventa indispensabile pensare una strategia digitale che metta in avanti i numerosi punti di forza del team ed è indirizzata ad un target di clienti che predilige il servizio rispetto al solo prezzo, senza naturalmente dimenticare l’importanza di una componente promozionale.

 

Digital branding e visibilità sui motori di ricerca e sui social media

Il brand è la tua promessa per i tuoi clienti. Dice loro cosa possono aspettarsi dalla vostra azienda, dai vostri prodotti e servizi e vi differenzia dai concorrenti. Il tuo brand è chi vuoi che sia la tua azienda, che cos’è e come desideri che le persone percepiscano la tua azienda.
Un veicolo utile per far conoscere il brand è Google, attraverso un piano di annunci a pagamento Google Ads. E’ importante creare un collegamento chiaro, efficace ed efficiente con il target di riferimento.
Per gli imprenditori è inoltre fondamentale diffondere la consapevolezza delle loro attività e dei prodotti e servizi forniti utilizzando i social media, indipendentemente dalle dimensioni del mercato in cui operano.
Le piattaforme di social media rappresentano quindi luoghi molto “affollati”, in cui le persone condividono idee, opinioni, suggerimenti e si connettono tra loro. Tuttavia, esiste ancora un gran numero di professionisti e proprietari di piccole imprese che non sfrutta le piattaforme social per dare visibilità al proprio marchio e alla propria attività.
Esistono almeno 3 principali buone ragioni per cui una piccola impresa dovrebbe includere strategie di social media marketing nella propria gestione aziendale.

I social media, infatti:
• promuovono la diffusione, la consapevolezza e la fedeltà del marchio
• favoriscono la SEO del sito web
• offrono funzionalità pubblicitarie altamente targettizzate
Uno dei maggiori vantaggi della pubblicità sui social media è la possibilità di personalizzare messaggi e indirizzarli verso un pubblico ben definito e profilato. I dati socio-demografici elencati nei singoli profili utente come posizione, fascia di età, professione, livello di istruzione e una varietà di interessi aiutano ad identificare il pubblico di destinazione.

 

Far rete su Linkedin

Linkedin è una piattaforma di social network molto diffusa per i contenuti di tipo professionale e viene sempre più utilizzata dalle aziende per essere visibili on line.
Rappresenta un luogo di grande visibilità sul web, e in più consente di intercettare gruppi professionali con cui creare relazioni e collaborazioni basate sullo scambio di contenuti, servizi e feedback.

Inbound Marketing

L’Inbound Marketing è una strategia digitale che permette di acquisire nuovi clienti sul web.

E’ particolarmente indicata per le aziende che operano sul canale B2B e che hanno, come clienti, altre aziende.
Mentre il marketing tradizionale (chiamato anche outbound) si basa su una comunicazione massiva di un messaggio solo a tanti utenti, spesso interrompendoli mentre fanno altro (guardano un programma tv o camminano per strada) e forzandoli a visualizzare un’inserzione, uno slogan o una affissione, l’inbound punta alla creazione di contenuti educativi interessanti al potenziale cliente tanto da attirarlo nel sito web in cui è pubblicato il contenuto utile.
Grazie alla percezione (e poi conferma) dell’utilità e dei benefici che possono essere tratti da questo contenuto, è il cliente che va dall’azienda e non più il contrario. E si tratta di un cliente effettivamente interessato all’argomento, quindi con un potenziale di trasformazione da visitatore a cliente altissimo.

Formazione

Questo è il momento giusto per fare formazione e avere maggiore familiarità con gli strumenti messi a disposizione del Digital Marketing.
Ci sono moltissimi corsi online gratuiti (su Linkedin, Facebook o sui siti che partecipano alle iniziative di #Solidarietadigitale). Sono messi a disposizione di privati e imprenditori che vogliono utilizzare questo periodo di stasi per prepararsi al meglio alla ripresa.

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