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Come ottimizzare la scheda di un prodotto o servizio e aumentare i click e le conversioni

Ottimizzare la scheda di un prodotto o servizio per aumentare conversioni e vendite è uno dei principali obiettivi di un sito di e-commerce o di un portale che propone servizi propri o di terze parti.

Esistono alcune tecniche base di ottimizzazione che vi aiuteranno a migliorare l’indicizzazione della pagine sui motori di ricerca, aumentare i click e convertire le visite sul vostro sito in ordini  e lead.

Queste tecniche partono da come scrivere correttamente i contenuti di ogni pagina del sito: dalla scheda prodotto o servizio alle pagine d’appoggio, come la pagina categoria, brand, partners oppure chi siamo e home page.

E’ importante ottimizzare ogni pagina: nel caso della scheda prodotto l’obiettivo è farsi trovare da chi fa una ricerca puntuale su quello specifico prodotto o servizio in vendita. Per le pagine più generiche, l’obiettivo è farsi comunque trovare dai visitatori che hanno un bisogno meno mirato ma comunque attinente al nostro sito.

1. Scegliere le parole chiave

Le parole chiave (keyword) rappresentano il  punto d’incontro tra quello che cerca il pubblico (search intent) e il nostro sito. Interpretare le intenzioni del pubblico e dare risposta con contenuti adatti, utilizzando le keyword come punto di contatto, è il primo compito di chi si occupa di seo e content marketing.

Per trovare le keyword più adatte si possono utilizzare strumenti digitali gratuiti come Google keyword planner.

Ad esempio, per un portale che fornisce indicazioni utili per le famiglie con bambini piccoli, una possibile ricerca può riguardare gli asili nido.

Keyword Planner di Google fornisce una serie di indicazioni, come, ad esempio:

asilo nido

bonus asilo nido

nido

asilo

asilo nido comunale

scuola materna

educatrice asilo nido

scuola infanzia

asilo nido privato

iscrizione scuola materna

asilo nido roma

asilo nido milano

asili nido privati roma

Mentre Seozoom mette in evidenza le seguenti correlazioni con un grafico molto eloquente:

In entrambi i casi comprendiamo che l’intento di ricerca degli utenti che cercano informazioni sugli asili nido comprende ulteriori informazioni: il luogo (Milano, Roma…) e la tipologia (comunale, privato…): pertanto, quando descriveremo i servizi offerti dagli asili nido partner del portale, dovremo ricordarci di parlare (e usare le relative keyword) di città e tipologie di asili nido.

Naturalmente, a fronte di una ricerca, le parole chiave correlate possono essere innumerevoli: dovremo concentrarci su quelle con i maggiori volumi di ricerca per raccogliere il maggior traffico, mentre le parole più di nicchia (la così detta long tail) sarà utile per attirare l’attenzione di comunità di visitatori più piccole ma più profilate, quindi con maggiori possibilità di conversione

2. Inserire le parole chiave nei posti giusti

2.1 Ottimizzazione dei tag title

Il tag title è il testo che Google espone come prima informazione nei risultati di ricerca.

Nel codice HTML è il testo compreso tra <title> e </title>, è utile all’indicizzazione ma non appare nella pagina.

Il tag title va curato in particolare modo affinché consenta all’utente di avere subito un’idea precisa di quello che sta per leggere.

Ecco un esempio di tag title efficace: a fronte della ricerca “asili nido milano” il tag title è “tutti gli asili nido milano”:

L’obiettivo del tag title è quello di informare l’utente e il motore di ricerca e spiegare cosa si trova nella pagina in questione.

Per raggiungere questo obiettivo il tag title deve:

  • Contenere le keyword più importanti all’inizio del testo, mentre le keyword secondarie e il brand a seguire
  • Non superare le 65 battute
  • Non essere generico (esempio articolo numero 123: nessuno lo cercherà mai così!)

Se il sito ha un carrello e un e-commerce il titolo deve sempre contenere il nome del prodotto o del servizio, in modo da farsi trovare facilmente da chi cerca quel prodotto op servizio (esempio: asilo nido a Milano).

 

2.2 Usa URL ottimizzate SEO per le schede

Quando pubblichi una scheda prodotto o servizio assicurati che abbia l’URL ottimizzata per i motori di ricerca e gli utenti e cioè contenga la parola cercata.

Tornando all’esempio di prima, relativo alla ricerca di asili nido a Milano, ecco l’url della scheda:

http://www.nidomilano.it/web/cerca-asilo.php

Come puoi vedere l’url contiene le parole “asilo” e “milano”.

E’ sufficiente che ci siamo poche keyword, chiare e pertinenti. Non serve inserire sigle o numeri o informazioni senza senso per l’utente.

Una buona regola efficace è inserire le keyword principali presenti nel titolo anche nell’url.

2.3 Anche le immagini contribuiscono al posizionamento SEO

Anche le immagini in pagina e in scheda contribuiscono ad attirare l’attenzione dell’utente e a convertire la sua visita in acquisto.

Le immagini devono sempre essere salvate con un nome pertinente: potranno infatti essere trovate anche all’interno di ricerche per immagini, su Google.

E’ inoltre importante che non siano troppo pesanti, per non compromettere la velocità di apertura della pagina.

2.4 L’importanza della meta description

Nell’esempio di prima, si tratta della frase:

Il portale degli asili nido di Milano, informazioni, indirizzi, commenti, pedagogista on line, infanzia.

Scritto proprio sotto il titolo. Il compito della meta description è di introdurre il lettore al contenuto dell’articolo, anticipando così l’argomento trattato nella pagina.

La meta description deve, ancora una volta, contenere le keyword principali (asili nido Milano) e rappresentare un riassunto essenziale ma convincente, tale da indurre un visitatore a cliccare.

La description ottimale dovrebbe essere tra i 150-160 caratteri, altrimenti il rischio è che venga troncata e che il significato sia compromesso.

2.5 Tag H1, per il titolo del testo

Il tag H1 è l’header principale di una pagina web. E’ importante che il titolo, scritto in H1, contenga le keyword principali e faccia capire, ancora una volta, di cui si parlerà nel testo.

Nel caso di schede prodotto o servizio, è utile utilizzare il nome del prodotto o servizio.

Come per nel caso del tag title, il tag H1 serve a spiegare di cosa si parlerà nella pagina, ma in questo caso è visibile nella pagina stessa.

Per far capire all’occhio umano che si tratta di un titolo, è necessario utilizzare l’header più grande, cioè l’H1.

3. Scrivere un contenuto genuino, originale e unico

Il contenuto della scheda deve dare all’utente tutte le informazioni necessarie per convincerlo ad acquistare il prodotto o, in generale, a compiere una interazione

E’ necessario:

  • Curare una buona leggibilità del testo: frasi non troppo lunghe, costruzioni sintattiche semplici
  • Dividere il testo in paragrafi per rendere più scorrevole la lettura
  • In caso di testi molto lunghi, che presentano delle lunghe divagazioni, utilizzare menu interni o il widget “accordion”. Questo strumento permette di creare delle sezioni espandibili e richiudibili al click o al passaggio del mouse: in questo modo l’utente può decidere se approfondire un argomento o procedere con la lettura
  • Usare le keyword e gli header H2 e H3 nei paragrafi.

4. Inserisci link interni a prodotti correlati

Per un utente che deve scegliere tra più prodotti o servizi simili, è utilissimo poter saltare da una descrizione all’altra attraverso link interni. E’ importante quindi che siano presenti collegamenti ipertestuali che collegano le varie schede o pagine.

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