Web development and graphics

Risorse - Web development and graphics - Web Marketing

Come attirare nuovi clienti in 4 semplici mosse

Attirare nuovi clienti sul proprio sito web è fondamentale per mantenere una base di clientela continuativa e sempre più allargata
Ecco un semplice piano in 4 mosse adottato da un nostro cliente, operante nel mnodo dei traslochi, grazie al quale ha attirato in poco tempo nuovi clienti dal web:
1) attività keyword su Google = acquisto e posizionamento keyword legate all’attività caratteristica (traslochi); monitoraggio traffico dato l’obiettivo inziale di avere un trend di traffico in crescita
2) attività social su Facebook = sponsorizzazione annunci su profili rilevanti (in questo caso 25-55 anni, residenti in area Milano est, dove opera il nostro cliente)
3) tracciamento clienti provenienti da web: per monitorare la conversione delle visite sul suo sito in richieste di preventivo (e poi possibilmente richieste di trasloco) abbiamo inserito negli annunci un codice promo del valore del 5% sul preventivo. Esempio: codice SCONTOTRASLOCO. A coloro che chiamavano citando questo codice veniva applicato un extra 5%
4) passaparola: Promozione “presenta un amico”: per coloro che, oltre a richiedere un preventivo per sè stessi, presentavano un amico, veniva concesso un ulteriore sconto del 5%, valido per 12 mesi.
Il costo delle campagne varia naturalmente in base a quante keyword acquistate, per quanto tempo, o quanti profili Facebook raggiunti.
Siamo partiti da un budget di base, ad esempio 150€settimanali e, in un mese, il nostro cliente ha ricevuto 15 richieste di preventivo (di cui 8 trasformate in ordini) accompagnate dal codice promo, a testimonianza che il lead è arrivato dalla campagna web realizzata.
traslochi
CONTINUA A LEGGERE
E-commerce - Risorse - Web development and graphics - Web Marketing

La gestione di un sito web efficace

La gestione del sito web efficace è una delle attività più importanti per qualsiasi tipo di impresa, da quella individuale alla large enterprise con migliaia di dipendenti

In Italia è presente una componente ancora cospicua (circa il 10% da fonte Istat) di aziende che non dispone di un sito web istituzionale. Inoltre, all’interno del restante 90% che dispone di un sito web non viene prevista e realizzata una gestione strategica di questo importante strumento.

Ecco alcuni suggerimenti per ottenere risultati efficaci dal sito della propria azienda:

1. Il sito web è la carta di identità della tua azienda

La prima impressione condizione spesso un giudizio.

Fin dalla home page il tuo sito deve illustrare chiaramente di cosa si occupa la tua azienda (anche individuale, naturalmente) e quali servizi o prodotti fornisce.

E’ importante utilizzare testi e colori in linea con materiale istituzionale eventualmente già esistente e comunque applicare regole di corporate identity coerenti con tutti i mezzi di comunicazione.

Fin dalla prima visita si devono poter individuare facilmente il tipo di attività svolto, il target cui sono rivolti prodotti e servizi, la storia dell’azienda, i riferimenti per contatti mail e telefonici.

Se vendi prodotti, rendili fin da subito visibili e trovabili on line o presso negozi fisici.

2. I tuoi visitatori sono i tuoi potenziali clienti

Fatti trovare dal maggior numero di visitatori possibile, ma ricorda che le campagne di attrazione del traffico hanno un costo, perciò cerca di attrarre innanzitutto i tuoi potenziali clienti.

Il linguaggio e la grafica del tuo sito dovranno, come ogni altro elemento della corporate identity, rispecchiare il tuo target di consumatori.

I testi dovranno essere scritti seguendo logiche SEO in modo da favorire il più possibile la visibilità del tuo sito tra i risultati dei motori di ricerca.

Anche l’utilizzo delle immagini dovrebbe essere ottimizzato.

Ricordati che una volta atterrato sul tuo sito, il tuo visitatore proseguirà la sua navigazione solo 2 volte su 10. Cattura la sua attenzione e accompagnalo slls pagina obiettivo (carrello o scheda contatti) nel modo più breve e semplice possibile.

3. Acquista traffico

Grazie all’ottimizzazione del tuo sito potrai attrarre traffico profilato e a basso costo.

Dovrai però prevedere anche una quota di investimenti da utilizzare per realizzare campagne SEM su Google, inviare newsletter a nuovi database, realizzare campagne sponsorizzate sui social network, pubblicare banner pubblicitari su siti già molto visitati dal tuo target di consumatori.

Il consiglio è di prevedere un budget di digital adv non inferiore al 5% del tuo fatturato e di monitorare i risultati di ogni campagna.

4. Organizzati per affrontare gli imprevisti

Il sito web è uno strumento creativo e tecnologico, collegato ad una rete web e potenzialmente esposto a problemi tecnici. Individua una società di consulenza e assistenza qualificata che sia in grado di intervenire in modo tempestivo a fronte di eventuali cadute del sito. Il visitatore cui appare una pagina in costruzione è quasi sempre un visitatore perso.

Per maggiori informazioni scrivi a: info@allmarketingweb.com

costuire sito web

 

 

CONTINUA A LEGGERE
Risorse - Web development and graphics

Drop Shipping: flussi e requisiti minimi

Il  “drop shipping” rappresenta un modello di vendita grazie al quale il venditore on line vende un prodotto ad un utente finale, senza caricarlo nel proprio magazzino. Il venditore, effettuata la vendita, trasmette l’ordine al fornitore, chiamato in questo caso “dropshipper”, il quale spedisce il prodotto direttamente all’utente finale.

Per realizzare in automatico questo processo è necessario definire a priori le linee guida alla base rapporto di drop shipping tra il fornitore e rivenditore.

Di seguito indicheremo il rivenditore con la sigla RIV, il drop shipper DS e il cliente finale come EU.

 

1      Gestione Listino

I requisiti relativi alla condivisione del catalogo prodotti sono i seguenti:

  • Lo scambio di informazioni deve avvenire attraverso una tecnologia che possa garantire il flusso massivo di dati dal DS a RIV (FTP o webservices)
  • Il formato di scambio può essere preferibilmente CSV o XML o altro formato facilmente gestibile da un processo automatico
  • L’invio aggiornato del listino deve avvenire con una frequenza sufficiente a registrare le variazioni dei prezzi e delle disponibilità dei prodotti (preferibilmente due volte al giorno)
  • Il listino deve contenere almeno una delle seguenti informazioni per l’identificazione del prodotto: MPN (manufacturer part number) o Codice EAN. Questi verranno utilizzati dal motore interno per il matching dei listini
  • Il listino deve contenere le indicazioni relative alla categoria merceologica del prodotto (categoria, marca ecc)
  • E’ necessario fornire le indicazioni di peso e dimensioni del prodotto (nel caso di carrelli che espongano queste informazioni)
  • E’ necessario fornire le informazioni relative alla scheda tecnica; se non direttamente dal DS, definire un provider (Cnet, IceCat, GFK ecc) dal quale è possibile recuperare le informazioni
  • E’ requisito preferenziale fornire le immagini dei prodotti

 

2      Gestione Ordine (Ciclo attivo)

I requisiti relativi alla gestione del ciclo attivo sono i seguenti:

  • Per quanto riguarda lo scambio di informazioni valgono i requisiti previsti per la gestione dei listini.
  • E’ necessario definire la frequenza di lettura dei flussi ordini da parte del partner
  • E’ necessario definire la frequenza in cui vengono messe a disposizione le info a RIV
  • Il DS deve preferibilmente garantire la pre-appartatura della merce per un periodo sufficiente (in genere 10gg) alla scadenza del quale la merce viene rilasciata per futuri ordini
  • E’ necessario la gestione del flusso di conferma ordine a seguito del quale la merce viene sbloccata e spedita all’EU
  • E’ compito del DS ingaggiare il vettore per la spedizione della merce nel caso in cui gestisca l’invio in autonomia del prodotto
  • Per ogni spedizione è previsto un flusso verso RIV in cui vengono indicati i dati della DDT (numero bolla, data bolla, matricole, colli, volumi etc…)
  • E’ necessario avere copia digitale (PDF) della bolla da visualizzare nell’area personale RIV del cliente. Il flusso deve poter essere gestito in modo automatico, non manuale (FTP, Web). Il nome del file deve essere riconducibile ad un ordine eseguito presso il partner.
  • Occorre fornire informazioni relative allo stato ordine (presa in carico, spedizione, annullamento, modifiche etc…)

 

3      Gestione Ordine (Ciclo passivo)

Per ciclo passivo si intende la gestione del prodotto post-vendita.

Nell’implementare il processo di drop shipment bisognerà normare le seguenti casistiche:

1)    Ordine Respinto

2)     Anomalia per inversione dei colli/danno occulto o esteriore

3)     Mancanza merce

4)     Guasto DOA

 

 

CONTINUA A LEGGERE
Risorse - Web development and graphics

Le basi del SEO: da dove incominciare?

Il SEO (Search Engine Optimization) è un complesso insieme di attività (strategiche in particolare per una azienda che vuole ottenere visibilità on line) volte ad aumentare sul sito il traffico gratuito proveniente dai motori di ricerca.

Partiamo da un assunto banale quanto fondamentale: la maggior parte del traffico web parte dai principali motori di ricerca: Google, Yahoo, Bing. Se un’azienda ha un sito web DEVE farsi trovare su questa piattaforme.

Lo può fare attivando campagne a pagamento (vedi risrse dedicate all’argomento del SEM) ma altrettanto deve costruirsi una strategia che, a medio lungo termine, porti il proprio sito ad essere trovato spontaneamente e gratuitamente: deve quindi attivare una strategia SEO

Anticipiamo fin d’ora alcune attività tipiche dell’ottimizzazione per poi approfondirne tecniche e aspetti:

  • Individuazione e scrittura di termini, frasi, definizioni che possono produrre traffico
  • Resa del sito in modo che sia facilmente accessibile dai motori di ricerca
  • Promozione dei valori distintivi dell’offerta commerciale (novità, promozioni, articoli di approfondimento tecnico, guide all’acquisto ecc)
  • Collegamenti con e da altri siti (link building): da usare con moderazione

Tali e altre attività devono essere realizzate in risposta ai principi chiave su cui si basano i motori di ricerca e cioè: scansione dei contenuti presenti sul web à attribuzione di un valore (indice, da cui “indicizzazione”) à presentazione dei risultati in ordine di rilevanza

 

Quindi bisogna dare al sito contenuti in grado di essere trovati e valorizzati dai motori di ricerca

La valorizzazione data da un motore di ricerca ad un contenuto (pagina, pdf, link ecc) dipende da quanto questo contenuto può essere considerato “popolare”, sulla base di diversi algoritmi, che cambiano nel tempo e da motore a motore.

In generale gli algoritmi contendono i seguenti criteri o raccomandazioni SEO oriented:

  • Presenza, nella parte iniziale del testo della pagina web (quindi ben in vista), di parole tipicamente cercate dall’utente pertinenti alla ricerca stessa
  • Accessibilità della pagina da almeno un link stabile esterno al sito
  • Scrittura in formato HTML, corretta e ben gerarchizzata del codice (corretto ordine degli argomenti, utilizzo corretto dei title ecc
  • Inserimento nel codici di corrette “istruzioni” da dare agli spider (index/no index; follow/no follow ecc)
  • Assenza di link a “vicoli chiusi” cioè a pagine non più on line (perché non aggiornate)
  • Presenza di Tag Title, cioè piccoli riassunti del contenuto della pagina stessa
  • Attenzione al “branding” (esempio: nome del sito)
  • Analisi approfondita delle parole chiave

 

CONTINUA A LEGGERE
Risorse - Web development and graphics

Aggiornamento sulla nuova normativa in materia di cookie

Lo scorso 3/6/2015 è entrato in vigore il decreto legislativo che regolamenta privacy e cookies rilasciati dai siti web italiani.

Diventa obbligatorio informare gli utenti che, attraverso i cookie, vengono scritti sui loro dispositivi cookie tecnici (funzionali al funzionamento del sito e del tracciamento interno della navigazione) e di tracciamento (necessari per tracciare la navigazione su servizi di terze parti).

Per tutti i siti italiani è necessario rendere possibile la visualizzazione a piè di pagina un banner che esplicita la funzionalità di questi cookie e rende implicito l’accettazione delle regole privacy e cookie per navigare il sito.

Per mettersi in regola è necessario:

  • Analizzare le tipologie di cookie utilizzate
  • Scrivere un testo, a norma di legge, da pubblicare sul sito
  • Scrivere il codice che riporti l’informativa corretta

Per ulteriori informazioni vi preghiamo di contattarci

 

CONTINUA A LEGGERE
Portfolio - Risorse - Web development and graphics

Il Progetto e-offerte.com

Nella miriade di siti di comparazione di prezzi e offerte, il progetto e-offerte.com, on line dal 2006, si pone come strumento per confrontare tra di loro promozioni presenti sia sul canale fisico (insegne della grande distribuzione) che on line.

Unico nel suo genere, raccoglie anche le offerte stampate sui volantini cartacei, non sempre presenti sui siti internet, oltre a numerosissime offerte di coupon che normalmente vengono veicolate direttamente nei punti vendita o stampate su giornali e riviste

Si tratta quindi di una proposta completa, utile per un consumatore che vuole prendere decisioni d’acquisto consapevoli e ben ponderate.

Visitate il sito: www.e-offerte.com

 

CONTINUA A LEGGERE
Risorse - Web development and graphics - Web Marketing

Come creare feed RSS efficaci

Se avete un sito web, un programma di invio di newsletter e e-mail marketing, non potete a questo punto fare a meno di attivare anche un flusso RSS. L’acronimo RSS (Really Simple Syndacation) indica una struttura di feed adatta a contenere notizie, a loro volta divise in sezioni che si alimentano costantemente e autonomamente. Con un sistema di feed RSS, i visitatori di un sito web possono scegliere il set di informazioni da ricevere periodicamente in forma sempre aggiornata: non è più necessario saltare da un sito all’altro o ricorrere al motore di ricerca per ricevere le informazioni: in poche parole: non è l’utente a cercare la notizia, ma è la notizia a trovare l’utente!

Per argomenti come notizie, sport, spettacoli, pubblicazioni on line o blog, i benefici della implememtazione di un RSS sono evidenti: fornire informazioni aggiornate agli utenti, anche quando non stanno navigando, è una efficace fonte di attrazione del traffico. Ma anche nel campo del business, il flusso RSS può rappresentare un buon modo per mantenere un brand o una societa’ nella mente dei propri clienti o consumatori.

Benefici degli RSS
“E’ un ottimo modo per rimanere in contatto,” afferma Thomas Harpointner, CEO di AIS Media, una societa’ di fornitura di servizi web per realta’ piccole e medie.”Non sostituisce l’attività ndi e-maili marketing, ma la rafforza”.
Oltre a permettere il mantenimento del contatto con i clienti, gli RSS danno benefici alla indicizzazione delle pagine del sito web e lo aiutano nel ranking. Molti utenti, inoltre, preferiscono ricevere i feed degli RSS invece di iscriversi ad una newsletter, perchè in questo caso non sono costretti a lasciare informazioni anagrafiche personali.

L’importanza dei contenuti

E’ molto importante fornire, negli RSS, feed sintetici, precisi, che vadano subito al dunque, altrimenti si corre il rischio di perdere gli utenti sottoscrittori.

Informazioni sui nuovi prodotti, annunci di vendite e naturalmente offerte promozionali sono buoni esempi di argomenti validi ai fini degli RSS. E’ inoltre importante che i testi contengano un invito all’azione che spinga l’utente a visitare il sito.

Come creare un feed RSS
IL servizio di implementazione degli RSS puo’ essere erogato da una societa’ di consulenza (come Allmarketingweb), ma, per incominciare, ci sono anche strumenti in open source o dal costo contenuto che consentono di partire subito con un buon flusso di RSS.

CONTINUA A LEGGERE
Risorse - Web development and graphics - Web Marketing

Usabilità del sito: don’t make me think

Quando si progetta un sito, informativo o di commercio elettronico, una degli obiettivi più importanti da porsi è che questo sia usabile, cioè navigabile senza ostacoli. L’utente deve cioè poter trovare facilmente ciò che sta cercando, una informazione o un prodotto da acquistare.
E’ importante quindi che chi progetta un nuovo sito si ponga questo obiettivo. Nel 2000 è stato pubblicato un testo dedicato a questo tema: Don’t make me think, di Steve Krug: Non farmi pensare: sembra essere l’implorazione che l’utente lancia, affinchè il suo processo di navigazione non sia troppo complesso dal punto di vista intellettuale! Tradotto in italiano nel 2001, è ancora un testo di grande attualità. Recita Krug: “quando guardo una pagina web essa dovrebbe essere autoevidente. Ovvia. Autoesplicativa”. E’ inoltre fondamentae che prima e durante il lancio di un sito si faccia un controllo di usabilità attraverso opportuni test. Esistono numerose tecniche, definite in base all’obiettivo che ci si pone (lancio nuovo sito? miglioramento?) e al campione di riferimento. Quest’ultimo rappresenta un aspetto importante, e va definito non solo in base al target medio di utenti, ma anche a eventuali utenti prospect.

CONTINUA A LEGGERE